La “Notte dei Briganti” e il concerto di Bennato entusiasmano il pubblico

Lunedì 19 Agosto 2013 Gazzetta del Sud

 

I “briganti” sfilano sul corso principale di Girifalco GIRIFALCO Associazione Radicando La “Notte dei briganti” e il concerto di Bennato entusiasmano il pubblico

La notte dei briganti, a Girifalco, ha letteralmente riempito il centro storico – sino a corso Antonio Migliaccio – di giovani, appassionati, famiglie e gente curiosa di un evento mai visto e pensato in questa portata. L’evento, organizzato dall’associazione “Radicando” presieduta dall’avvocato Vincenzo Attisani e promosso dall’amministrazione comunale di Girifalco, guidata da Mario Deonofrio, ha coinvolto più associazioni di volontari, come la Prociv, e numerosi giovani che hanno instancabilmente lavorato per la buona riuscita delle manifestazioni previste durante tutta la giornata. Dalle 17 in poi il paese è stato “assaltato” dalla rassegna d’auto e moto d’epoca (Ferrari e Harley Davidson) che hanno sostato per qualche ora sulle vie principali per farsi osservare dai curiosi. Nel cuore di corso Roma la fiera del brigante, le mostre fotografiche e pittoriche a tema sono state méta di visite per tutta la serata. Diversi artisti, anche locali come il maestro Peppino Defilippo, hanno realizzato delle opere d’arte allo scopo ed esposte nei palazzi antichi di via Roma. Alle 20 l’atteso arrivo dell’artista Eugenio Bennato nella Sala consiliare del Comune di Girifalco che ha presentato, prima del concerto serale, il suo recente scritto “Ninco Nanco deve morire”. Nella sala gremita, divenuta anche museo improvvisato di liuti ed archi realizzati dall’artigiano Giuseppe Canneto, hanno discusso assieme all’autore Vincenzo Attisani (che si è soffermato sulle questioni storiche tuttora irrisolte e riguardanti lo stato etico e culturale di un sud Italia che vuole rinnovarsi anche at-traverso l’arte) e Mario Deonofrio (che ha illustrato il suo pensiero sullo scritto di Bennato e sul fermento culturale che anima da sempre la cittadina delle Preserre catanzaresi). La breve riflessione dell’assessore alla cultura Rosanna Rizzello ha in modo incisivo e garbato evidenziato il passo culturale che con questo evento si stava compiendo nella cittadina, passo culturale possibile solamente lì dove si fa comunità e si crea aggregazione, non dove c’è attrito e malevolenza. Le conclusioni sono state tratte dall’intervento magistrale del sostituto procuratore Luigi Maffia che ha analizzato il testo, seguito da due brani scelti ed interpretati dal vivo per il pubblico presente da Eugenio Bennato. Neanche il tempo di terminare in sala consiliare, una parata di circa cento briganti solcava le vie del paese a suon di tamburi e con i costumi realizzati dal maestro sarto Orlando Cimino. L’atteso concerto è iniziato alle 22 ed ha trattenuto migliaia di persone in piazza entusiasti e divertiti, alimentando ancor di più aspettative per la prossima edizione.  (p.d.)

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